“La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare…”
Così inizia una bellissima canzone di Francesco De Gregori.
Oggi, più che mai, questa è la frase che rappresenta il cammino e la conseguente (anche se molto travagliata) evoluzione di una Comunità quale quella della Destra Italiana.
Terminato il Congresso Costitutivo del Popolo della Libertà tutti, a sinistra, hanno pensato che si fosse celebrato il funerale di quella Comunità chiamata DESTRA, che nel corso degli anni ha rappresentato il polo culturalmente antagonista alla ideologia comunista.
OGGI, PIù CHE MAI, I NOSTRI AVVERSARI SI SBAGLIANO.
Con il Pdl nasce il partito degli italiani, non come slogan per le prossime elezioni, ma come il giusto obiettivo ad una sfida che il nostro modo di far politica ha sempre avuto come patrimonio personale: l’essere tra la gente e per la gente…
Non vuole essere la SOLITA RETORICA, tanto cara alla sinistra, ma vuole rappresentare la sfida che ci apprestiamo a cogliere.
VOGLIAMO, DA GIOVANI, CAMBIARE L’ITALIA E RENDERLA REALMENTE MIGLIORE, poichè (citando una famosa frase del Presidente Fini) “non sono i giovani che si allontanano dalla politica, è la politica che non riesce più a capire le esigenze dei giovani”.
Il Pdl rappresenterà lo strumento per l’attuazione della nostra azione politica fatta di valori, di idee ma soprattutto dei bisogni del popolo italiano.
Le sfide non ci spaventano… con forza e coraggio vogliamo vincere anche questa!!!